lunedì 25 aprile 2016

Il mio pensiero sul 25 aprile

Dal 25 aprile 1945 il popolo italiano festeggia la cosiddetta "Liberazione dal Nazifascismo".  Ma cosa successe in Italia quel giorno? Riprendo alcuni passi dell'opera di Filippo Giannini "Uccidete il Grande Diavolo" pag. 111 : " [...] A Milano erano iniziate alcune azioni armate dei partigiani, ma tutte di nessuna importanza. Questo viene confermato da Franco Bandini (Storia Verità, Anno IV, n°17): "Mio padre tornò a casa e ci disse do aver visto un milione di persone alle finestre ma nessuno per strada (...). Il fatto è che né il 25, né il 26 c'erano sottomano partigiani a Milano, a eccezione di una decina di "gappisti" di Giovanni Pesce, il che, dopotutto è abbastanza strano, visto che c'erano stati venti mesi di tempo per organizzare sul serio, e comunque parecchi giorni dopo il debutto dell'ultima offensiva alleata. In più, le formazioni di montagna, erano così vicine a Milano che si riteneva piombassero in città nel giro di poche ore. Vennero, ma "lento pede", non prima del pomeriggio del 27: Moscatelli addirittura il 28, nel primo dopo pranzo. Nonostante l' "ordine di insurrezioni" questo non venne applicato a Milano, ma neanche a Torino, tanto che Giorgio Amendola ha spiegato che nell'aprile 1945, in una grande città operaia come era Torino fu un'impresa ardua radunare tremila persone, fra comunisti, socialisti, democristiani e monarchici, per dare inizio all'insurrezione (Il Borghese, 1° luglio 1994)."
Leggendo queste poche righe, si può ben capire che, il 25 aprile 1945 in Italia non successe nulla, anzi ci volle qualche giorno in più per dare inizio all'insurrezione. 
Il 25 aprile 1945, in realtà fu una data imposta dai cosiddetti "liberatori". Nell'aprile 1945, vi fu l'insediamento alla Casa Bianca di Harry Truman. Si, stiamo parlando del Presidente che qualche mese più tardi deciderà di far sganciare su Hiroshima e Nagasaki le due bombe atomiche. L'Italia uscì dal secondo conflitto mondiale come potenza sconfitta
Da questa data fatidica, il Bel Paese perse la propria sovranità ponendosi sotto l'egida  della "piovra  a stelle e strisce": il Trattato di Pace del 1947 e la presenza delle 113 Basi USA e NATO sul territorio italiano confermano quanto detto finora.
Per onestà intellettuale, non posso dimenticare che il 25 aprile fu una data maledetta anche per i lavoratori italiani: il CLNAI abolì il Decreto Legislativo n.375, con il quale si sanciva la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese. Decreto, ripreso dalla Costituzione italiana all'articolo 46 e mai attuato da nessun governo dal dopoguerra ad oggi. Il 25 aprile 1945, l'Italia perse la sua sovranità. Il 25 aprile 1945, i lavoratori italiani persero la loro dignità. Il 25 aprile, i liberatori si spogliarono della divisa militare per indossare lo smoking del banchiere. Ma di quale "Liberazione" stiamo parlando? 


Francesco Marrara


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